Twitter prova a superare i suoi limiti e dice addio ai 140 caratteri!

20 settembre 2016

Il mondo dei social network è in continua evoluzione ed anche Twitter, ovviamente, si adegua a questa enorme dinamicità. Già da qualche tempo si parlava di abolire il limite massimo dei 140 caratteri per ogni tweet e addirittura era stato ipotizzato il raggiungimento dei 1.000 caratteri.
Questo ancora non si è verificato, ma la piattaforma di microblogging di San Francisco ha, comunque, introdotto un’importante novità: non verranno più conteggiati nei caratteri dei tweet i meme, i video, le gif e tutto ciò che viene condiviso sul social, né tantomeno i nomi degli utenti a cui si risponde. Quello che non viene “scontato”, però, sono i link, che continueranno ad essere conteggiati.
 
Altra novità è quella dell’eliminazione della formula “@” per twittare qualcuno e renderlo visibile: i tweet che iniziano col nome di un utente, saranno visibili in automatico a tutti, mentre una risposta resterà visualizzabile soltanto agli utenti legati ai soggetti menzionati.
 
La motivazione principale che ha spinto il management di Twitter ad aggiornarsi è evitare che gli users utilizzino altri canali social per scambiarsi foto e video, oltre a voler “animare” un po' le conversazioni. Inoltre, l’eccessiva sintesi nei messaggi da inviare è stato, nel tempo, controproducente, in quanto gli utenti hanno preferito spostarsi verso app di messaggistica (primo tra tutti Whatsapp) in cui si può comunicare in modo più tranquillo e libero da vincoli.
 
Alla soglia dei 10 anni di attività, la piattaforma con l’uccellino ha tirato le somme e ha capito di non aver raggiunto il bacino di utenza previsto, nonostante l’enorme successo avuto nel tempo, grazie alla rapidità, all’intuitività e alla semplicità che da sempre la caratterizza.
 
Ora, gli utenti sono spaccati in due: c’è chi apprezza l’aggiornamento e chi, invece, continua a preferire il meno vincolante Facebook, percependo l’abolizione del limite dei 140 caratteri come una “denaturalizzazione” dell’essenza di Twitter. Basteranno questi piccoli (seppur importanti) cambiamenti per il rilancio della piattaforma di microblogging famosa in tutto il mondo?
 
Staremo a vedere! 

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