Arrivano i Droni Salvavite: trasportano sangue e medicine per gli ospedali del Ruanda

17 ottobre 2016

Il Ruanda, la “Terra dalle mille colline”, è il paese più densamente popolato dell’Africa ed è quello più devastato da malattie come l’Aids e la malaria. La fatiscenza di strade e strutture ospedaliere ha sempre reso molto difficile il successo delle cure.  
 
Questo, però, non ha impedito al paese di essere pioniere nella consegna via drone di medicinali e sangue tra gli ospedali: un progetto sperimentale avviato grazie alla collaborazione tra il governo ruandese e la startup Zipline. Ad oggi, si dispone di una flotta di 15 droni (noti come “Zip”) ad ala fissa, ognuno del peso di circa 15 kg, in grado di trasportare fino ad un chilo e mezzo di materiale a 150 km di distanza (tra andata e ritorno) ed in soli 30 minuti; questo permette di non avere obbligatoriamente un sistema di refrigerazione a bordo. Portata a regime, questi droni potranno compiere tra i 50 ed i 100 viaggi al giorno, fino ai luoghi più impervi dell’area occidentale del paese.
 
Il sistema di funzionamento di questa nuova tecnologia è molto semplice: le strutture sanitarie o i singoli medici, richiedono il necessario con una telefonata o un sms, che viene recepito dal centro di comando, che ( attraverso i suoi tecnici) carica con le medicine richieste il drone. La destinazione viene impostata attraverso il Gps ed una catapulta lancia in cielo il dispositivo e una volta arrivato dove serve, il drone sgancia il carico, che grazie al paracadute atterra lentamente al suolo.
 
Il governo ruandese sta, attualmente, pensando di estendere questa opportunità salvavita anche alla parte orientale del paese e sta costruendo un aeroporto per soli droni, che dovrebbe essere completato per il 2020.
 
Questo è soltanto uno degli esempi che ci dimostra come la tecnologia possa migliorare la vita di milioni di persone, sotto tutti i punti di vista: salute compresa. 

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