Quando gli occhiali fanno miracoli: ecco il nuovo passo avanti della tecnologia

8 ottobre 2014

Ci troviamo a Filadelfia USA, dove Fran Fulton è stata sottoposta ad una nuova operazione: grazie alla tecnologia Argus II le è stato impiantato un occhio bionico.

La sua patologia si chiama “retinite pigmentosa”, una malattia ereditaria che le ha fatto perdere la vista; così grazie alla nuova tecnologia, impiantata lo scorso 28 Luglio, e eseguita solo su 21 persone in tutta l’America, è riuscita a riconquistare parte della sua vista.

La nuova tecnologia, utilizza occhiali da sole, un processore video e un chip impiantato nell’occhio, in modo da poter aiutare i pazienti a individuare forme e i confini di ciò che osservano.

L’intervento in sé, ha previsto l’inserimento di elettrodi all’ altezza della retina; gli stessi, connessi ad una fotocamera, simile a quella che utilizzano i nostri smartphone, posizionata sugli occhiali da sole.

La fotocamera invia degli impulsi al chip (insieme di elettrodi all’interno dell’occhio) bypassando le cellule non funzionanti e stimolando le parti sane. Il chip ha una grandezza di 60 pixel e permette alla signora americana una vista in bianco e nero.
 

Un' importante scoperta, per la tecnologia che aiuta in modo significativo non solo la vita social ma anche il campo della medicina. 

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