L'imprenditoria giovanile ed il Crowdfunding

29 ottobre 2014

Interessante workshop quello che ha avuto luogo l'altra mattina all'Università "Federico II" di Napoli.
Oggetto del seminario "Inspiring Digital Business Innovation. Challenges for digital marketers to keep up with innovation" ,
i social network e le continue sfide che il mondo del web sottopongono a tutte le imprese.

 
Molti i personaggi di alto profilo professionale ed i key speakers della giornata, pensata all'insegna della scoperta di nuovi strumenti strategici per le realtà delle piccole e medie imprese italiane; e a come guidare lo spirito imprenditoriale giovanile che pervade gli studenti di oggi.
 

Il crowdfunding, il tema centrale, nonchè molto caldo e discusso.

Ma cos'è questo Crowdfunding?
Nato poco più di qualche anno fa, è uno dei nuovi digital tools per i nuovi imprenditori che però, non avendo sufficienti fondi ed investimenti per poter lanciare le proprie idee, le mettono semplicemnte sulla rete, programmano il proprio obiettivo e cercano fondi.

Tutti gli utenti 2.0 possono contribuiire anche con un gesto economico simbolico alla conquista di finanziamenti.

Noi di Matrix Web Agency abbiamo voluto vederci chiaro sulla faccenda; abbiamo quindi contattato imprese che utilizzano ed operano attivamente sulle le piattaforme di crowdfunding.

Tra le eccellenze giovanili, più vicine a noi, e che partecipano a tale progetto è You Are U.
L'impresa young ha avuto la brillante idea di sostituire ai classici bottoni, un sistema di chiusura magnetica.

Stiamo parlando di camicie Made in Italy, prodotte dall'alta sartoria napoletana, dal tocco hight-tech.
"Prima di questa esperienza la nostra speranza di distribuire il nostro brand era molto costosa e dipendente da istituti di credito, mentre oggi è fondata essenzialmente sul poter portare a termine un'ottima campagna di raccolta fondi, attraverso una strategia di social media marketing". Afferma Salvatore Fonzo, Ceo della società partenopea.

"L’obiettivo è quello di realizzare una camicia con un sistema di chiusura pratico, leggero ed originale, diverso da quello classico utilizzato nel settore della moda.
La rivoluzione è proprio questa: si abbandonano i bottoni per guadagnare tempo nella vestizione attraverso l'attrazione magnetica, nasce così la M-shirt
." 

Il lancio della M-shirt avverrà attraverso Kickstarter: il più popolare sito web di  crowdfunding.
L'obiettivo è quello di raggiungere 15mila dollari in poche ore e rivoluzionare per sempre il mondo della moda. 
Intanto però, la nostra piccola azienda vive di glora ed orgoglio in qunato Youareu è stata selezionata nel 2013 come una delle tre Startup migliori della Campania vincendo un periodo di formazione a San Francisco presso Mind the Bridge.
 
Altro caso di successo è quello di School Raising,
Questa volta ci troviamo nel settore dei servizi per l'istruzione.
Quello dei cinque imprenditori, sparsi un pò per tutta la nazione è stata un'idea partita già nel 2010 dopo aver preso parte allo Startup weekend di Milano.

"Il nostro business model era un pò diverso all'epoca, e la mancanza di tempo del team ha prolungato la fase di stasi, fino poi a riprendere il progetto ed ad aiutare tutte le scuole italiane attraverso il nostro portale di crowdfunding" spiega Luca talarico, business analyst di SR.
 
"Operativamente, sul portale è presente un modulo che le scuole possono compilare per inviarci il progetto per il quale hanno bisogno di raccogliere il budget necessario." 

La neo azienda svolge un ruolo, quindi di intermediario, crea visibilità al portale ed ai desideri delle scuole italiane con le attività ed operazioni di social media marketing
Svolge anche un ruolo di monitoring, comunicando con loro attraverso mail, conferenze, hangout, organizzando workshop ( il prossimo è fissato per il 15 Novembre ad Udine), per insegnare e trasmetere strumenti utili alla progettazione e alla comunicazione del progetto.

In entrambi i casi, così diversi tra loro, tuttavia convergenti in un punto focale per la loro attività: il social media marketing.
Per quanto i portali e le piattaforme di crowdfunding siano potenti, è sempre giusta la strada di diffondere le proprie idee grazie ai like e alle condivisioni; crescere grazie alle utenze 2.0 ma soprattutto insieme a loro.
 
 

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