Li-Fi: la connessione alla velocità della luce!

21 gennaio 2016

La tecnologia continua a fare passi da giganti: sta nascendo un nuovo tipo di tecnologia, molto vantaggiosa, che permetterà di connetterci utilizzando la luce visibile, come ad esempio quella delle lampadine led.

Questo nuovo tipo di connessione ha già un nome, perché non è solo un progetto, ma già esiste il primo prototipo: il Li-Fi (Light Fidelity). Il funzionamento è simile quello che avviene durante l’invio di un messaggio tramite codice Morse con una luce lampeggiante: i dati vengono trasmessi da una fonte luminosa e ricevuti con un sensore luminoso e poi ri-assemblati in segnale elettronico. Tutto ciò permetterà il trasferimento di una grandissima quantità di dati, decine di volte superiore a quella del Wi-fi che conosciamo oggi.

I vantaggi di Li-Fi sono tantissimi, tra quelli più importanti c’è la possibilità di scaricare una grande mole di dati dalle dimensioni di diversi Gb in un solo secondo, la possibilità di gestire i dati sensibili in modo più sicuro dal momento che verrebbero minimizzate le interferenze esterne alle fonte luminosa.

Per fare questo il Li-Fi ha necessità solo di un microchip da applicare ad ogni potenziale dispositivo di illuminazione per renderlo una sorta di router. Il suo difetto sta proprio qui, perchè per poterlo utilizzare è necessario che tra la sorgente di luce e l’apparecchio che utilizziamo non ci sia alcun tipo interferenze, anche se non è necessario stare sotto il fascio luminoso.

E mentre una nuova tecnologia sta per nascere, i grandi colossi americani non stanno a guardare, in particolare, Apple già sta pensando ad una nuova generazione di cellulari con un hardware in grado di connettersi al Li-Fi e per fare questo si è già assicurato un brevetto per quanto riguarda una particolare telecamera che non solo sia capace di scattare foto e/o girare video come le classiche fotocamere che conosciamo oggi, ma che sia in grado anche di leggere i dati provenienti da connessioni Li-Fi. 

Come detto all’inizio la tecnologia fa passi da giganti, ma noi comuni mortali non siamo in grado di stargli indietro, quindi a fronte di ipotesi futuristiche del tipo che qualsiasi fonte luminosa possa diventare anche un potenziale punto di accesso ad internet, non possiamo fare altro che aspettare seguendo il consiglio di una famosa pubblicità: “immagina...puoi”.
 

torna alla lista editoriali

ALTRI EDITORIALI